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Nelle
ultime stagioni il musical ha sempre più spesso calcato
i palcoscenici italiani, dimostrando di essere un filone
ormai affermato del teatro, applaudito dal pubblico e
apprezzato dalla critica. Accanto ai copioni classici -
Singing in the rain, Jesus Christ superstar, Grease,
Cats - nuove produzioni - Notre Dame de Paris,
per ricordare solo il caso più eclatante - hanno
coinvolto le platee. E non solo teatrali. Moulin
Rouge! e Chicago sono stati eventi
cinematografici che hanno sbancato i botteghini e
destato, anche nel pubblico televisivo, l'interesse per
la commedia musicale. E' nel ripercorrere i momenti
essenziali della sua storia, da rappresentazione d'avanguardia
a genere consolidato, che la compagnia BIT ha
costruito il proprio spettacolo, articolandolo come un
viaggio appassionato nel mondo del musical. Per
scoprirne, o rivisitarne, i brani migliori. E accorgersi
che, per mezzo di essi è possibile rivivere le tappe
fondamentali della storia della cultura popolare dagli
anni Cinquanta a oggi, di cui sono stati sovente la
colonna sonora. Cabaret, Chorus Line, La febbre
del sabato sera hanno al tempo stesso registrato
e lanciato mode, costumi, ritmi che hanno fatto epoca.
Confermando che il teatro, anche nella sua declinazione
musicale, resta un punto di vista privilegiato di
osservazione sul mondo. La compagnia ha scelto inoltre
di lavorare su una prospettiva di particolare interesse,
incentrando lo spettacolo sull'arte della danza. Per
evidenziare l'intima connessione che il musical stringe
tra sceneggiatura e coreografia e per sottolinearne, più
in generale, l'elemento corale. Il quale è forse la
cifra autentica per comprendere ciò che tutte queste
storie - diverse per soggetto, ambientazione e trama -
hanno davvero in comune. Un progetto che, attingendo ai
differenti stili di danza - Classico, Jazz,
Contemporaneo, Funk, Hip Hop, Carattere e nuove tecniche
di improvvisazione - si propone di creare performance
adatte ad ogni situazione di confronto. |