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E’ il
1964 quando Enrico Maria Papes ,
fino ad allora batterista del clan Celentano, costituisce
“I Giganti”. Nel
1964 compongono “La bomba atomica”, la prima canzone
antinucleare italiana. Nel 1965 esce il 45 giri “Fuori dal
mondo” abbinato a “Solo per voi”, ma è solo nel
1966 che esplodono con “Tema” al Disco per l’Estate
lasciando di stucco tutti gli italiani (e non solo) per la loro
originalità, le loro voci e la loro freschezza. A quei tempi i
“Complessi”, come venivano chiamati allora, non erano ben visti
in Tv, ma “I
Giganti” con “Tema” spalancarono le porte a tutti i gruppi
loro contemporanei. Questo brano rimase in testa alle classifiche di
vendita per 19 settimane. Sempre nel ’66 esce “Una ragazza in
Due” e anche questo brano svetta in cima alle classifiche.
Ancora oggi è una delle canzoni più cantate dove c’è
aggregazione, nelle serate di piano bar ecc. A Sanremo 1967
presentano “Proposta” (
ricordata come “Mettete dei fiori nei vostri cannoni”, slogan
tutt’ora presente alle manifestazioni per la Pace ) e sono ancora
in testa alle classifiche per 16 settimane. Ancora nel ’67
partecipano al Cantagiro con “Io e il Presidente” con una
grande risposta di pubblico ma il brano viene censurato ( ! ). Nel
1968 a Sanremo presentano, in coppia con il debuttante Massimo
Ranieri, la canzone “Da bambino” e nel ’69 escono con
due brani storici in versioni particolarissime: “Summertime”
e “Sixteen tons”. Nel ’71 decidono di cambiare strada e
si immergono in un lavoro che darà loro soddisfazione della critica
ma una delusione sulle vendite, perché l’album “Terra in
bocca” ( poesia di un delitto ), che parla di mafia, viene
censurato ( !! ). E’ tra i primissimi lavori italiani di quel
genere che verrà poi definito “Progressive”. Delusi, ma anche
“incazzati” perché il lavoro di tre mesi viene vanificato e la
futura strada interrotta, I Giganti si sciolgono. E’ il 1972.
Nel
1998 , dopo 26 anni di assoluta assenza dalle scene, Papes e Checco
vengono invitati ad alcune importanti trasmissioni Tv e, si può
dire per gioco, accettano. La risposta è entusiasmante, così
decidono di ritornare a calcare le scene. Oggi
“I Giganti”, capitanati da Enrico Maria Papes, nei loro concerti dal vivo incantano e
coinvolgono il pubblico per la loro originalità, per il loro
impasto vocale (inimitabile), per il loro grande affiatamento e per
la grinta con cui eseguono i brani di successo, dedicando degli
spazi ai grandi cantautori italiani ( De Andre, Guccini, Gaber..
etc. ) e uno spazio al Rock anni ’70 ( Deep Purple, Santana, Eric
Clapton, Jimmy Endrix… etc. )
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